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Bonifica e smaltimento amianto: INCENTIVI
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Aziende agricole in Veneto, incentivi anche per amianto e rinnovabili


In Veneto un bando per incentivare gli investimenti per migliorare prestazioni e sostenibilità dell'azienda agricola, inclusi interventi di sostituzione amianto e fonti rinnovabili a uso esclusivo dell'azienda. L'importo è di 9.500.000 € in zona montana e di 28.500.000 € in altre zone. Scadenza: 7 aprile 2016.

La Giunta regionale con deliberazione n. 1937 del 23/12/2015 ha aperto i termini di presentazione delle domande di contributo per alcune Misure del Programma di Sviluppo Rurale 2014 - 2020. Per le rinnovabili nelle aziende agricole il bando (vedi sotto) è all'interno delle misure della Sezione Competitività Sistemi Agroalimentari per gli Interventi 4.1.1 - Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell'azienda. L'importo a disposizione di 9.500.000 € in zona montana e di 28.500.000 in altre zone. La scadenza è il 7 aprile 2016.

Obiettivo
Realizzazione di interventi per consolidare i livelli di competitività delle aziende agricole nel mercato globale promuovendo l'innovazione, armonizzando i guadagni economici alla dimensione ambientale anche attraverso l'introduzione di tecnologie ecologicamente sostenibili, e favorendo il mantenimento e la creazione di nuove opportunità di lavoro nelle zone rurali. Tra questi obiettivi è esplicitamente indicato quello di favorire l'approvvigionamento di energia per autoconsumo.

Interventi ammissibili
Oltre a tutta una serie di interventi ammissibili (miglioramento fondiario, costruzione e ristrutturazione di fabbricati per la produzione, lavorazione, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione dei prodotti aziendali e per ricovero macchine/attrezzature, acquisto macchine, ecc.), qui ricordiamo gli investimenti per l'eliminazione e la sostituzione dell'amianto e quelli per la produzione di energia, a esclusivo uso aziendale, a partire da: fonti agro-forestali, fonti rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, eolico, geotermico), reflui provenienti dall'attività aziendale.

Le agevolazione
Le agevolazione a fondo perduto vanno dal 40 al 60%. L'importo massimo ammesso a finanziamento è pari a: 600.000 €/impresa, nell'arco di quattro anni, a decorrere dal 1 gennaio 2014; di 1.200.000 €, nell'arco di quattro anni, a decorrere dal 1 gennaio 2014, nel caso di cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali.

L'importo minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 8.000 € nelle zone montane e a 15.000 € nelle altre zone. Indipendentemente dalla zona, l'importo minimo di spesa ammissibile è aumentato a 25.000 € per le imprese.

Amianto: approvato il credito d'imposta per la bonifica dei capannoni

La commissione Ambiente ha approvato l'emendamento che introduce il credito di imposta del 50% per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall'amianto. Il bonus, con uno stanziamento di 5,7 milioni all'anno per tre anni, sarà attivo nel 2016 e verrà applicato sulle dichiarazioni che arrivano fino al 2019.

Al fine di concorrere alla tutela e alla salvaguardia della salute e dell'ambiente anche attraverso l'adozione di misure straordinarie tese a promuovere e a sostenere la bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto il Senato ha approvato un emendamento al collegato Ambientale che introduce due tipi di incentivi per le bonifiche d'amianto:

  • un credito d'imposta del 50% delle spese sostenute per i soggetti titolari di reddito d'impresa che effettuano nel 2016 interventi di bonifica d'amianto sulle su beni e strutture produttive;
  • un fondo per finanziare gli interventi sugli edifici pubblici.

Il credito d'imposta spetta agli investimenti di importo unitario pari ad almeno 20mila euro. L'agevolazione fiscale non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile dell'Irpef ed è ripartito in tre quote annuali di pari importo, indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riconoscimento del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi nei quali il credito è utilizzato. Per l'attuazione del bonus e per conoscere le modalità e termini per la concessione del credito d'imposta bisognerà attendere il decreto attuativo del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Per quanto concerne gli edifici pubblici, verrà istituito un Fondo per la progettazione degli interventi di bonifica di beni contaminati da amianto, con una dotazione finanziaria da oltre 5 milioni e mezzo di euro nel 2015 e circa 6 miliono per gli anni 2016/2017, provenienti dalle disponibilità del ministero dell'Ambiente.


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